Fondo gravissimi

Contributi per sostenere a domicilio persone in condizione di disabilità particolarmente grave, che necessitano di un’assistenza di elevatissima intensità 24 ore su 24. I contributi sono gestiti attraverso il Fondo gravissimi.

Fondo finalizzato al sostegno a domicilio di persone in situazioni di bisogno assistenziale a elevatissima intensità comunemente denominato “Fondo gravissimi”

(LR 17/2008, art. 10, commi 72-74)

Descrizione della misura

Il Fondo gravissimi è destinato al sostegno a domicilio di persone in condizione di disabilità particolarmente grave, che necessitano di un’assistenza integrata, continua per ventiquattro ore su ventiquattro e di elevatissima intensità.

Tipologia di utenza

Il contributo è indirizzato alle attività di cura e assistenza a favore di persone con:

a) Gravissime cerebrolesioni, conseguenti a danno cerebrale di origine traumatica o di altra natura che ha determinato una condizione di coma, più o meno protratto, a cui sono conseguite disabilità sensoriali, motorie, cognitive e comportamentali permanenti e di norma associate a stato vegetativo o di minima coscienza che condizionano un quadro di totale non autosufficienza;

b) Mielolesioni di origine traumatica o di altra natura con livello neurologico da C1 a C4 che ha determinato una tetraplegia, con gravissimo e permanente deficit funzionale motorio e viscerale;

c) Gravissimi esiti disabilitanti di patologie neurologiche comportanti situazioni di totale dipendenza e necessità di assistenza nella cura di sé, nella mobilità, nonché di supervisione continuativa nell’arco delle ventiquattro ore, limitatamente, per quanto riguarda le patologie neurologiche esordite in età adulta, alle sole patologie neurologiche involutive in fase avanzata con esclusione delle patologie cerebrali degenerative comportanti stati di demenza.

Criteri e modalità di accesso

L’ammissione al beneficio avviene a seguito di selezione fatta dalla Regione su segnalazione delle Aziende per i servizi sanitari, in raccordo con i distretti sanitari e in collaborazione con gli ambiti distrettuali, su richiesta degli interessati o dei loro familiari, oppure in via autonoma, previa acquisizione del necessario consenso.

La soglia di ammissibilità al beneficio è un ISEE del nucleo familiare di 60.000 €.

Importi

L’entità del contributo è fissa e ammonta a 10.200 € annui, cumulabili eventualmente con il FAP fino a un massimo di 20.000 € annui.