Assistenza economica a favore di adulti in situazione di disagio

Gli interventi di assistenza economica si rivolgono a favore di adulti in situazioni di disagio e di precarietà socio-economica tali da non consentire di provvedere ai propri bisogni fondamentali della vita e che risultano esposti al rischio di emarginazione e disadattamento.

Gli interventi si distinguono in assistenza economica continuativa o straordinaria e si rivolgono a persone residenti nei territori del Comuni dell’Ambito Territoriale del Natisone in condizioni di precarietà socio-economica tali da non consentire di provvedere ai propri bisogni primari

Destinatari dell’intervento di assistenza economica continuativa sono i richiedenti il cui reddito riferito al valore I.S.E.E.(Indicatore di Situazione Economica Equivalente) dichiarato sia inferiore alla soglia di € 7.500,00.

Nel caso di assistenza economica straordinaria, che consiste in un contributo “una tantum” , a favore di persone che si trovano a fronteggiare una straordinaria situazione di disagio economico derivante da avvenimenti critici o esigenze di particolare rilevanza, il reddito riferito al valore I.S.E.E. dichiarato, deve essere inferiore alla soglia di € 18.000,00.

Per quanto riguarda la procedura di accesso agli interventi economici, gli interessati, unitamente alla domanda da presentare presso la Sede Operativa Territoriale del proprio comune di residenza, devono presentare la dichiarazione sostitutiva unica recante il calcolo della situazione economica equivalente I.S.E.E. del proprio nucleo familiare, nonché tutta la documentazione inerente le spese da sostenere o quelle sostenute per le quali si richiede l’intervento ed eventuale documentazione richiesta dall’assistente sociale volta a rilevare la situazione economico-patrimoniale del nucleo familiare.

Il modulo è sottoscritto dall’interessato o da chi ne fa le veci (tutore, curatore, Amministratore di Sostegno).

L’assistente sociale provvede ad effettuare una valutazione sulla situazione del richiedente ed elabora la relativa proposta di intervento, indicando le modalità attuative, la decorrenza, la durata presunta e l’entità del contributo.

I contributi vengono erogati nei limiti delle disponibilità di Bilancio.

 

MISURE NAZIONALI DI CONTRASTO ALLA POVERTA'

Si informa che dal 1° marzo 2019 non è più possibile presentare domanda di sostegno al reddito (MIA – Misura di Inclusione Attiva; REI – Reddito di Inclusione). per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi allo sportello dedicato.

Le precedenti Misure sono state sostituite dal Reddito di Cittadinanza, un sostegno economico per famiglie in difficoltà che mira al reinserimento nel mondo del lavoro e all’inclusione sociale.

Il beneficio assume la denominazione di Pensione di cittadinanza se il nucleo familiare è composto esclusivamente da uno o più componenti di età pari o superiore a 67 anni.

I cittadini interessati potranno presentare domanda di RDC  in modalità cartacea presso gli uffici postali o presso i Centri di Assistenza Fiscale (CAF) oppure online direttamente sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali tramite le credenziali SPID. Per ulteriori informazioni consultare il sito: https://www.redditodicittadinanza.gov.it/