Sostegno alle famiglie per adozioni e affidamento familiare

In data 15 luglio 2009 la Regione ha emanato il Decreto n. 0168 del 30 giugno 2009 “Regolamento per la determinazione dei criteri di riparto, della misura, delle modalità e dei criteri per la concessione dei benefici da destinare al sostegno delle famiglie per adozioni e affidamento familiare di cui all’art. 13, comma 3, lettera b) e comma 4, lettere b) e c) della Legge regionale 7 luglio 2006 n. 11  (Interventi regionali a sostegno della famiglia e della genitorialità)”.

Beneficiari dei finanziamenti

- famiglie che hanno in corso una procedura di adozione internazionale;

- famiglie che hanno adottato uno o più minori italiani o stranieri di età superiore a 12 anni o con handicap;,

- famiglie che hanno uno o più minori in affido.

Modalità di erogazione dei contributi:

Le risorse disponibili sono trasferite annualmente dalla Regione agli Enti gestori del Servizio sociale dei Comuni i quali definiscono le modalità per la presentazione delle domande di contributo da parte dei soggetti sopra indicati.

Il finanziamento regionale concorre a sostenere le seguenti spese:

a) spese di viaggio e soggiorno all'estero derivanti dalle procedure di adozione internazionale;

b) spese sostenute direttamente dalle famiglie che hanno adottato minori italiani o stranieri di età superiore a 12 anni o con handicap accertato per interventi di sostegno scolastico, educativo, di integrazione nel contesto sociale a favore del minore per un periodo massimo di 12 mesi, nonché per presidi sanitari e prestazioni sociosanitarie a favore del minore qualora non fornite dal sistema sanitario regionale, per un periodo massimo di 12 mesi;

c) spese sostenute direttamente dalle famiglie che hanno uno o più minori in affido per interventi di sostegno scolastico, educativo, di integrazione nel contesto sociale a favore del minore per un periodo massimo di 12 mesi, nonché per presidi sanitari e prestazioni sociosanitarie a favore del minore qualora non fornite dal sistema sanitario regionale, per un periodo massimo di 12 mesi o per servizi e interventi finalizzati all'aiuto personale del minore qualora non previsti da altri benefici normativi in materia di disabilità e di affidamento familiare per un periodo massimo di 12 mesi.

Tutte le spese sostenute dalle famiglie devono essere dimostrate da idonea documentazione giustificativa della spesa sostenuta. Le spese, relative alle procedure di adozione internazionale o a favore di minori adottati di età superiore a 12 anni o con handicap, sono ammissibili per le famiglie che possiedono un Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) pari o inferiore a € 50.000,00 annui.

La domanda va presentata presso la Sede Operativa Territoriale del proprio Comune di residenza.

Il regolamento entra in vigore il giorno 16 luglio 2009.