Dimissioni ospedaliere protette

Si tratta di un percorso realizzato da una sinergia tra l’AAS 4, l’Azienda Ospedaliera Santa Maria della Misericordia di Udine e i Servizi Sociali dei Comuni (Cividale, Codroipo, San Daniele, Tarcento e Udine).

I principali fruitori del servizio sono i cittadini ricoverati in ospedale che, dopo le dimissioni, hanno necessità di un supporto per completare il percorso di guarigione, sia dal punto di vista terapeutico e riabilitativo, che da quello socio-assistenziale. In questo modo la persona considerata “fragile” viene seguita attraverso una dimissione ospedaliera “programmata e concordata”.

Per persona fragile si intende il cittadino che presenta sia precarie condizioni di salute sotto il profilo clinico, sia sotto il profilo sociale, in genere per la mancanza di un adeguato supporto familiare o di una tranquillità economica.

L’obiettivo principale da raggiungere è quello di non procurare alla persona “fragile”, ma anche ai suoi familiari, percorsi troppo complessi, evitando richieste improprie di servizi e migliorando la qualità della vita dei pazienti e di chi presta loro le cure. Nel panorama dei destinatari di questo servizio hanno una priorità di accesso le persone portatrici di:

- patologie cronico degenerative invalidanti;

- malattie terminali;

- patologie traumatiche e ortopediche;

- malattie vascolari acute e neurologiche degenerative complesse;

e coloro che sono già in carico all’assistenza domiciliare.

Le dimissioni protette dall’ospedale, quindi, portano ad una migliore integrazione tra l’operato dell’ospedale e i servizi presenti sul territorio, attivando, se necessario, nuove risorse, sia sanitarie che sociali, con la finalità di supportare il rientro a domicilio attraverso un collegamento tra i reparti e le strutture territoriali che garantiscano la continuità assistenziale.